Logo Università degli Studi di Milano



 
 

Sviluppo di un lateral flow per la rilevazione di agenti infettivi causa di mastite nelle bovine da latte

La salute degli animali e la sicurezza dei prodotti alimentari da essi derivati, sono due aspetti strettamente correlati, la cui espressione si riflette nell'emanazione di norme relative all'igiene degli alimenti, il cosiddetto "pacchetto igiene". Questo perché il concetto di salute degli animali comprende non solo le malattie degli animali, ma il rapporto critico tra il benessere degli animali, la loro salute e la sicurezza dei prodotti alimentari da essi derivati. Un problema rilevante nell'allevamento di bovine da latte e responsabile di notevoli perdite economiche per diminuita produzione lattea, elevati costi terapeutici, oltre ad un peggioramento della qualità del latte (ridotto contenuto in proteine, innalzamento delle cellule somatiche, ridotta resa casearia  e scadimento delle condizioni igieniche) è rappresentato dalla mastite. Complessa patologia risultante dall’interazione tra animale, ambiente e microrganismi il cui impatto economico è stimato in 60-350 €/capo anno in  mungitura. Fra i microrganismi responsabili di mastite, Staphylococcus aureus e Streptococcus agalactiae sono i più diffusi e contagiosi e S. aureus, è anche causa di tossinfezioni alimentari poiché le tossine prodotte non sono inattivate dai processi di pastorizzazione. La carica di S. aureus è infatti uno dei parametri microbiologici dell'idoneità igienico-qualitativa del latte bovino crudo. Le mastiti sub-cliniche da S. aureus e Str. agalactiae sono di difficile diagnosi per assenza di sintomi a carico della mammella o di alterazioni macroscopiche del latte, ma sono causa di un costante rialzo delle cellule somatiche del latte e apprezzabili perdite di produzione. La diagnostica precoce è uno strumento basilare per una strategia efficace di prevenzione, permettendo l'identificazione delle bovine infette. Quindi, un efficiente programma di gestione sanitaria del problema, il cui obiettivo deve essere l'eradicazione o la riduzione al minimo della presenza di animali infetti nella mandria, consentirebbe un minore impatto della patologia sull'economia aziendale. Gli interventi si basano sulla individuazione precoce degli animali infetti e la loro gestione in allevamento tramite terapie mirate, segregazione o riforma anticipata. Oggi il metodo d'elezione per l'identificazione dei patogeni causa di mastite è la coltura microbiologica e la successiva identificazione biochimica del batterio isolato. Tuttavia i tempi di indagine lunghi (oltre le 48 ore) e la ridotta sensibilità del metodo per lo scarso numero di batteri presenti nel latte nelle forme sub-cliniche o per inibizione della crescita colturale come conseguenza di terapie antibiotiche costituiscono un deficit diagnostico. In questo contesto e particolarmente in Lombardia, principale bacino di allevamento di bovine da latte in Italia, si colloca il presente progetto con lo scopo di sviluppare un test "da campo" per l'identificazione rapida e tempestiva della eventuale presenza di agenti infettivi causa di mastite, con particolare riferimento a Staphylococcus aureus e Streptococcus agalactiae. Con l’obiettivo di una diagnosi tempestiva ed accurata, il progetto vuole creare un prototipo di Lateral Flow a DNA che unisca i vantaggi di praticità di un dipstick a quelli di sensibilità e specificità della tecnica di amplificazione del DNA. Le fasi del progetto prevedono la messa a punto di strumentazioni da campo, la raccolta di campioni per le prove di specificità e sensibilità delle metodiche, l’ottimizzazione di metodiche estrattive dei DNA target da latte crudo, lo sviluppo del sistema Lateral Flow a DNA per la rilevazione di S. aureus e Str. agalactiae e la sua validazione in laboratorio e in campo. Il progetto vede la collaborazione di PMI esperte nello sviluppo di strumentazione e kit diagnostici, istituzioni di ricerca per lo studio delle metodiche analitiche e per la realizzazione delle prove di campo e di una grande impresa interessata alla applicazione su larga scala del sistema sviluppato.

Responsabile/i:
  • antonella BALDI
Ente finanziatore:
REGIONE LOMBARDIA
Tipologia:
RL_PRES - Bandi Presidenza
Capofila:
Anno:
2012
Durata:
24
Stato:
CHIUSO
Torna ad inizio pagina