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Anatomia veterinaria  

Anatomia veterinaria

Attività di Ricerca

Il gruppo di anatomia Vetrineria è costituito da tre untà: il laboratorio di embriologia biomedica, il laboratorio di biologia della riproduzione e dello sviluppo ed il laboratorio di anatomia e microscopia confocale.

Il Laboratorio di Embriologia Biomedica si occupa di biologia dello sviluppo con particolare riferimento alla conservazione della fertilità femminile. Mediante innovative metodiche di congelamento è possibile conservare reperti biologici di ampie dimensione (es: ovaio) e ottenere rilevanti risultati nella conservazione della fertilità femminile, soprattutto in casi di patologie tumorali umane e in campo zootecnico. Il Laboratorio inoltre si occupa di medicina rigenerativa utilizzando cellule staminali embrionali e adulte nelle specie domestiche e cellule riprogrammate. Applica metodiche di avanguardia (gene chip, RNAseq) per studiare i meccanismi molecolari dell’infertilità in relazione a variazioni termiche e a infezioni croniche (mastite) con importanti ricadute in ambito veterinario e nell’embriologia biomedica.

Il Laboratorio di Biologia della Riproduzione e dello Sviluppo conduce da anni ricerche di base e traslazionali nel campo della riproduzione animale e della ricerca biotecnologica. Lo scopo è sviluppare e perfezionare modelli animali, a partire da mammiferi di interesse zootecnico, per studiare i fattori fisiologici ed eziologici dell’infertilità e migliorare le tecniche di riproduzione assistita sia nell’uomo che nei mammiferi domestici. Questo assume particolare importanza per il miglioramento della salute umana e animale e l’incremento quali- quantitativo degli alimenti di origine animale.

Il Laboratorio di Anatomia e Microscopia Confocale svolge una attività di ricerca che raccorda lo studio morfologico di base con le molteplici esigenze della moderna indagine anatomica, comprensive anche della risoluzione di tematiche legate alla sicurezza alimentare. Ambiti prevalenti sono lo studio anatomico quali-quantitativo dell’apparato digerente in mammiferi e pesci e la morfo-fisiologia riproduttiva in animali domestici, giungendo a sviluppare una positiva interazione fra anatomia e ambiti nutrizionali e clinici. Appaiono di particolare interesse in questo senso il contributo morfo-funzionale alla valutazione di diete sperimentali nel suino e nel bovino, la valutazione di tessuti ingegnerizzati, lo studio dei fattori coinvolti nel criptorchidismo, le ricerche morfologiche ed immunoistochimiche sugli organi genitali di cani affetti da intersessualità.

Personale

Nome cognome

contatti

Cinzia DOMENEGNINI

cinzia.domeneghini@unimi.it

Silvana ARRIGHI

silvana.arrighi

Tiziana A.L. BREVINI

tiziana.brevini@unimi.it

Alberto M. LUCIANO

alberto.luciano@unimi.it

Silvia C. MODINA

silvia.modina@unimi.it

Valentina LODDE

valentina.lodde@unimi.it

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